Piccole cose che nelle gite di scialpinismo e nelle escursioni non devono assolutamente mancare nello zaino

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Piccole cose che nelle gite di scialpinismo e nelle escursioni non devono assolutamente mancare nello zaino
  1. Cerotti per vesciche

    Quasi tutti noi conosciamo la sensazione delle vesciche e quanto sono dolorose. Per questo un cerotto per vesciche può diventare un vero salvavita. Aderisce sopra il punto irritato ed evita qualsiasi sfregamento, come un secondo strato di pelle. A differenza dei normali cerotti, i cerotti per vesciche aderiscono su tutta la superficie e restano attaccati al piede per diverse ore.

  2. Crema solare

    In linea di principio, prima di ogni gita in montagna vanno protette con la crema solare tutte le parti scoperte del corpo. Ma proprio d'inverno lo si dimentica volentieri e il viso resta esposto per diverse ore all'irraggiamento solare. Quindi: mettere la crema e portarla con sé.

  3. Sacco da bivacco d'emergenza

    C'è da sperare che non debba mai essere usato. Ma in una situazione di emergenza il sacco da bivacco può fare la differenza decisiva. Ripara dal vento e dalle intemperie e offre un isolamento termico in più, se chi fa scialpinismo o chi cammina con le racchette da neve deve resistere in montagna a causa di un improvviso cambiamento del tempo, di un infortunio o del sopraggiungere del buio. Un investimento minimo rispetto all'enorme effetto che un sacco da bivacco d'emergenza può avere.

  4. Nastro americano

    Che si tratti dell'attacco, dello zaino o della suola dello scarpone - quasi ogni tipo di cedimento del materiale si può riparare provvisoriamente con il nastro americano e si riesce ancora a scendere a valle in sicurezza o a raggiungere il rifugio più vicino.

  5. Kit di primo soccorso

    Un piccolo taglio o una vera emergenza: con il kit di primo soccorso adatto si è preparati al meglio per qualsiasi tipo di incidente.

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