Cura corretta degli sci da scialpinismo | Consigli per manutenzione, sciolinatura e servizio

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Richtige Skipflege für Skitourenski | Tipps für Pflege, Wachsen & Service

Perché la cura degli sci è così importante negli sci da scialpinismo?

Uno sci da scialpinismo curato bene scorre meglio, gira più facilmente e dà più controllo in discesa. Allo stesso tempo una sciolinatura regolare protegge la soletta dal seccarsi. Le solette secche si riconoscono spesso da zone grigie e opache – soprattutto vicino alle lamine.

Anche le lamine d’acciaio hanno bisogno di cure. Lamine affilate e pulite danno più tenuta su neve dura, firn e passaggi ghiacciati. Proprio nello scialpinismo questo può essere decisivo, quando la discesa si fa tecnica o le condizioni cambiano.

1. Asciugare gli sci da scialpinismo dopo ogni gita

Dopo ogni gita di scialpinismo gli sci andrebbero asciugati a fondo. Particolarmente importanti sono:

  • la soletta
  • le lamine
  • l’attacco
  • la zona di aggancio delle pelli
  • i fermasci e la zona delle viti

L’umidità può portare alla ruggine sulle lamine. Anche l’attacco dovrebbe restare pulito e asciutto, per funzionare in modo affidabile. Meglio passare uno straccio asciutto sugli sci dopo la gita e riporli a temperatura ambiente.

Importante: non appoggiare gli sci da scialpinismo direttamente al termosifone. Un calore troppo forte può mettere sotto sforzo materiale, colla e soletta.

2. Sciolinare regolarmente la soletta

La soletta di uno sci da scialpinismo ha bisogno di sciolina a intervalli regolari. Così lo sci scorre meglio, la neve si attacca di meno e la soletta resta elastica.

Ogni quanto sciolinare dipende dall’uso. Chi va in giro regolarmente dovrebbe far sciolinare gli sci più volte a stagione. Con un uso frequente o con neve molto aggressiva ha senso curarli anche più spesso.

Uno sci appena sciolinato porta vantaggi in termini di:

  • scorrevolezza migliore
  • minore dispersione di forze
  • controllo migliore
  • protezione dal seccarsi
  • durata più lunga della soletta

Per gli sci da scialpinismo va particolarmente bene una sciolina a caldo di qualità. Penetra più a fondo nella soletta e protegge più a lungo delle semplici scioline rapide.

3. Controllare e affilare le lamine

Le lamine sono particolarmente importanti per sicurezza e controllo. Dopo il contatto con i sassi, condizioni di neve dura o molte gite, le lamine andrebbero controllate.

Segnali di lamine smussate o danneggiate:

  • lo sci scivola via sulla neve dura
  • scarsa presa di lamina
  • sbavature o punti di ruggine visibili
  • comportamento irregolare in discesa
  • graffi o piccole scheggiature sulla lamina

I punti di ruggine leggeri si possono spesso togliere in fretta. Con danni più grossi o lamine smussate conviene un’affilatura professionale.

Proprio sugli sci da scialpinismo ha senso un’affilatura pulita, ma non troppo aggressiva. Lo sci deve dare una tenuta sicura, restando comunque facile da far girare.

4. Riparare subito i danni alla soletta

Sassi, radici o poca neve possono danneggiare la soletta. I graffi piccoli di solito non sono un problema. I danni più profondi andrebbero però riparati, soprattutto se arrivano fino alla lamina o all’anima.

I danni profondi alla soletta possono assorbire umidità e a lungo andare rovinare lo sci. Vale quindi la regola: meglio far riparare presto, prima che da un piccolo danno nasca un problema più grosso.

5. Curare pelli e sci separatamente

Negli sci da scialpinismo anche le pelli di foca hanno un ruolo importante. Dopo la gita le pelli andrebbero asciugate separatamente dagli sci. Non dovrebbero però stare direttamente sul termosifone.

Per le pelli vale:

  • farle asciugare lentamente
  • tenere pulite le superfici collanti
  • non incollarle fra loro da bagnate
  • togliere sporco e ghiaccio
  • impregnarle se serve

Le pelli curate bene tengono meglio, si impaccano meno di neve e durano più a lungo.

6. Controllare regolarmente l’attacco

L’attacco da scialpinismo è una parte dell’attrezzatura rilevante per la sicurezza. Per questo andrebbe controllato regolarmente.

Sono importanti:

  • pin puliti
  • bloccaggio funzionante
  • nessun residuo di ghiaccio o sporco
  • viti ben serrate
  • regolazione corretta su scarpone e sciatore

Soprattutto dopo una caduta, dopo il contatto con i sassi o in caso di comportamento anomalo, l’attacco andrebbe fatto controllare.

7. Il rimessaggio giusto a fine stagione

Alla fine della stagione di scialpinismo gli sci andrebbero puliti a fondo, asciugati e protetti con uno strato di sciolina. Per il rimessaggio estivo si consiglia la cosiddetta sciolina da rimessaggio. Questa resta sulla soletta e la protegge dal seccarsi.

Gli sci andrebbero riposti in un luogo asciutto, fresco e senza forte irraggiamento solare. Le pelli è meglio conservarle separate e pulite.

Servizio sci professionale per sci da scialpinismo

Anche se i lavori di cura più semplici si possono fare da soli, di tanto in tanto conviene un servizio professionale. In quel caso soletta, lamine e struttura vengono preparate in modo ottimale. Proprio prima della stagione o dopo molte gite un servizio sci professionale porta vantaggi che si sentono.

Da MountainSpirit ci occupiamo noi della cura giusta dei tuoi sci da scialpinismo – dalla sciolinatura all’affilatura delle lamine fino alla riparazione della soletta. Così vai in giro più sicuro e tiri fuori di più dal tuo materiale.

Conclusione: una buona cura ripaga

Con gli sci da scialpinismo la cura corretta non è un lusso, ma una parte importante della manutenzione dell’attrezzatura. Chi asciuga, sciolina e controlla regolarmente i propri sci e, se serve, li fa revisionare da un professionista, ne guadagna in scorrevolezza, sicurezza e durata.

Sci da scialpinismo curati bene rendono ogni gita più piacevole – in salita, in discesa e per molti inverni.